Raiola e la telenovela Donnarumma: ”Vedremo prima cosa ne sarà dal Milan”

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donnarumma11La Juventus vuole Donnarumma ad ogni costo, Buffon nel frattempo però non ci pensa neanche al ritiro.

Nel frattempo Mino Raiola ai microfoni del Corriere della Sera rilascia le seguenti dichiarazioni riportate da MilanNews: “Il suo futuro? Non escludo nulla. Io non escludo nemmeno di diventare presidente della Repubblica, figuriamoci se escludo che lui se ne possa andare altrove. L’ho già detto, quel ragazzo è come un Modigliani, è insieme il Pelè e il Maradona dalla porta, ha un mercato infinito, mondiale, anzi universale”.

Mentre Donnarumma dalla sua ai microfoni di RaiSport parlava così: “E’ sempre un’emozione indossare questa maglia. Ringrazio mister Ventura per l’opportunità e sono orgoglioso di vestire questa maglia”.

Che consigli ti dà Buffon?
“Abbiamo un buon rapporto con Gigi. Mi dà molti consigli e mi tratta come suo fratello. Lo ringrazio molto e cerco di prendere da lui in allenamento ogni singolo gesto”.

Erede di Buffon in Nazionale o in futuro da qualche altra parte?
“Tutti dicono che sono l’erede di Gigi però ora penso solo al Milan e penso a fare bene lì. E’ la squadra per cui ho tifato da bambino e sono già in un top club”.

Come si avvicina al derby?
“Ci penserò da domani”.

Insomma ad appena diciassette anni è al centro di una telenovela di mercato. L’agente nel frattempo questa mattina è tornato a parlare a Tuttomercatoweb dichiarando: Bisogna vedere cosa ne sarà di questo Milan, prima di fare le nostre valutazioni”. Tutto rinviato quindi dopo il closing.

Nel frattempo Peppe Di Stefano ha parlato di Gigio a SkySport24: “Scherzi del destino, gioca il suo derby, perché ha giocato tanti anni con la maglia dell’Atalanta, maglia nerazzurra e lui lo disse in passato, da piccolino tifava Inter. Adesso tifa Milan non solo perché gioca nel Milan ma perché questa maglia la rappresenta e gioca davvero bene. Io credo che sarà decisivo questo giocatore, lo è stato negli anni con Inzaghi, lo è stato con Mihajlovic e lo è stato con Brocchi. E’ un inamovibile, talmente inamovibile che lui, insieme a Donnarumma, sono gli unici giocatori ad aver giocato 12 gare su 12 quest’anno e sempre dal primo minuto. “Tuttocampista” lo definiamo, ha giocato come terzo d’attacco ma soprattutto come terzo di centrocampo, devo dire che le prime settimane non sono state bellissime per lui, il nuovo ruolo ha causato un po’ di problemi al numero 5 rossonero, perché non c’era abituato, abituato com’era a fare il quarto di centrocampo nel 442 o l’esterno d’attacco nel 433. Montella gli chiede di fare il “Borja Valero” dei tempi della Fiorentina, un giocatore che pensa sia alla fase difensiva ma anche alla fase offensiva partendo dal centrocampo. All’inizio qualche difficoltà poi per lui anche due gol in questa seconda parte della stagione, è uno dei giocatore più importanti per il Milan e credo che terrà in equilibrio il Milan anche domenica sera”.


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